Pisa for Iran
Sabato 17 gennaio Pisa scende in piazza.
Scende in piazza per difendere la libertà, il diritto alla vita, la dignità umana.
Sostenere la rivoluzione iraniana significa schierarsi al fianco di un popolo che lotta per la libertà, reclamando il proprio diritto sacro all’autodeterminazione contro ogni forma di oppressione e violenza.
Da troppo tempo il popolo iraniano vive sotto un regime di oppressione che nega ogni diritto fondamentale: il diritto di parola, il diritto di scelta, il diritto di vivere in libertà.
Donne incarcerate per una ciocca di capelli scoperta, cittadini condannati per aver chiesto democrazia, giovani uccisi nelle strade per aver sognato un futuro diverso.
Oggi, di fronte a questa tragedia, il silenzio non è un’opzione.
Pisa risponde con la voce che le è propria: quella della libertà, della giustizia, dell’umanità.
Nessuna bandiera di partito, nessun colore politico divide questa piazza.
È una piazza aperta, una piazza unita, in cui associazioni, movimenti, studenti, istituzioni e singoli cittadini si ritrovano in un comune atto di solidarietà.
Perché i diritti umani non appartengono a una parte, ma a tutti.
Perché ogni popolo che lotta per la libertà è anche un po’ il nostro popolo.
Oggi la comunità pisana si unisce idealmente al popolo iraniano, per ricordare al mondo che nessuna repressione potrà mai spegnere la voce di chi chiede dignità, giustizia e libertà.
Pisa sarà la voce di chi non può parlare, la luce di chi affronta il buio della violenza, la presenza di chi rischia la vita per un futuro migliore.
Al fianco del popolo iraniano, al fianco dei diritti umani, al fianco della libertà.
Perché quando si difende la libertà di uno, si difende la libertà di tutti.
Libertà per l’Iran. Libertà per l’umanità.